Fitness in Marocco

 

Alimentazione sana, sport e benessere non sono solo i tre ingredienti di un corpo bello e in salute,

sono anche opportunità di conoscere a fondo una cultura.

Ogni popolo ha una certa tradizione culinaria, sport particolari e peculiari luoghi di benessere.

Con questo articolo vorrei portarvi alla scoperta di un Marocco piccante, nomade e… dalle maniere forti.

 

PALATI SPEZIATI 

Vi piacciono i cibi piccanti? Io ne vado matta e, a prescindere dai vostri gusti personali, senza dubbio il peperoncino è un super food: aggiunto ai piatti, favorisce la circolazione e la digestione e accelera il metabolismo.

La curcuma è un’altra spezia eccezionalmente salutare. E’ l’ingrediente essenziale per il curry e ha un sapore simile ad un peperone giallo, ma piccante.

Qui, inoltre, ho scoperto il cumino. Ha un sapore particolare, al quale il nostro palato mediterraneo non è abituato, ma dopo averlo provato sui falafel in Marocco vi verrà voglia di riassaporarlo.

Un altro ingrediente tipicamente marocchino è il cous cous. Viene cucinato in pentole in terracotta, chiamate tajine, la cui forma fa sì che il cereale, cotto al vapore insieme alle verdure, non faccia evaporare i sapori ma lì trattenga.

A Marrakesh, potete frequentare un corso di qualche ora per imparare a cucinarlo. La mia insegnate è stata la cuoca del riad e, appena tornata a casa, ho celebrato il mio compleanno a tema “Marocco” cucinandolo per le mie amiche.

Volete concludere con un dolce? Non privatevi della “nutella” marocchina spalmata sulla pita: una crema fatta con i semi di argan e il miele e il pane tipico. Più che ottima!

Dunque, il Marocco gode di una tradizione culinaria sana. Non fa né più né meno bene della nostra dieta mediterranea, ma di certo ne avvertiamo maggiormente gli effetti benefici non essendo abituati a questi ingredienti.

TREKKING BEDUINI

Fuori dalle città, vivono i discendenti dei popoli nomadi, i beduini.

Un viaggio in Marocco non può considerarsi completo, senza l’incontro con questi abitanti del deserto.

Io ho deciso di conoscerli attraverso un trekking sulle Montagne Atlas. Siamo ai piedi del percorso delle “Sette Cascate”. La guida mi conduce attraverso 3 tappe. Ogni tappa non è segnata da un rifugio, ma da un negozietto che vende souvenirs e bottigliette d’acqua. Io voglio proseguire fino alla settima cascata: ci vogliono solo 2 ore e la vista è impagabile!

Tornando verso Marrakesh, il dolore ai muscoli delle gambe si fa già sentire. Ma io conosco un modo per farmelo passare subito…

PASSIAMO ALLE MANIERE FORTI

La formula del benessere in Marocco è composta da hammam e massaggio marocchino.

L’hammam è una sorta di bagno turco durante il quale non solo depuriamo il corpo attraverso il vapore, ma veniamo anche lavati con sapone e risciacquati a forza di piacevoli secchiate di acqua calda.

Dopo l’hammam, si passa al massaggio marocchino. Vi piacciono i massaggi forti? Io li adoro e avviso subito la massaggiatrice. Lei sorride e mi dice che mi farà male. Io dubito, sono abituata a queste considerazioni e insisto. Durante il massaggio, l’orgoglio mi fa tacere, ma dentro di me urlo dal dolore e chiedo pietà.

Eppure, quella sofferenza è benefica. Alla fine del massaggio, i dolori sono scomparsi, mi sento energica nonostante la giornata intensa, cammino volando per il labirinto di Marrakech come se i chilometri percorsi in montagna quella mattina fossero lontanissimi.

 

Dunque, torno dal mio breve viaggio in Marocco appagata, arricchita e… pronta per cucinare il cous cous per il mio compleanno!

 

L’articolo completo su questo viaggio è qui MARRAKESH e dintorni