GRAN CANARIA

 Estate d’autunno

 

Le mie prime giornate d’autunno a Las Palmas trascorrono pigre. Segnalo solo alcuni punti d’interesse: la spiaggia settentrionale, quella riservata ai surfisti dove tira sempre il vento; la passeggiata costiera disseminata di ristorantini; e la zona meridionale più caratteristica, tra negozi e stradine su cui si affacciano edifici in stile coloniale.

Per pranzare: il Mr. Kale per la colazione e il Segundo Muelle, un ottimo fusion.

MAS PALOMAS

Dopo un inizio vacanziero, sabato affitto un’auto e viaggio verso Mas Palomas lungo la costa orientale. Voglio vedere le famose dune, quel pezzo di deserto ritagliato e appiccicato alla punta meridionale di Gran Canaria. Dopo aver salito e ridisceso un bel pezzo di Sahara, si raggiunge la spiaggia, premio dei più tenaci.

Tornando verso Las Palmas, questa volta prendo la strada occidentale e visito il Parco Naturale del Pilancones che svela l’Africa nel codice genetico di Gran Canaria.

ROQUE NUBLO

Il giorno seguente raggiungo il centro dell’isola. Il paesaggio non è verde o brullo come 24 ore prima, ma nero! Completamente arso dalle fiamme di un incendio.

Giunta a destinazione, parcheggio l’auto e inizio la passeggiata che in un’ora mi porta al Roque Nublo, la stalagmite di roccia gigantesca con la sua gemella più piccola. Mi arrampico per raggiungere anche la zona più estrema del complesso, a picco nel vuoto, con una vista straordinaria.

Per gli ultimi giorni torno alle abitudini vacanziere, in linea con la meta. Saluto all’isola con tramonto e paella sul lungo mare.

Senza andare troppo lontano, Gran Canaria è una meta ideale per quelle estati che finiscono troppo presto.