Le 7 meraviglie

della GRECIA continentale

 

Sul mio sito ho deciso di dedicare una sezione alle Letture per i Viaggiatori perché non c’è nulla di più emozionante che visitare un luogo di cui si è letto.

O forse qualcosa c’è.

Visitare la Grecia dopo aver studiato approfonditamente la sua storia e la sua cultura antiche.

Una macchina del tempo ci riporta a più di 2000 anni fa per ripercorrere 5 anni di liceo classico in 7 giorni attraverso 7 meraviglie.

IL TEATRO DI EPIDAURO

Teatro di Epidauro

Epidauro è una città del Peloponneso, conosciuta per il culto di Esculapio, il dio della medicina. E’ meta di pellegrinaggi “guaritivi” da tutto il mondo Ellenistico.

Ma noi oggi visitiamo il teatro risalente al 350 a.C. L’efficienza della sua architettura si manifesta non solo a livello visivo, ma anche uditivo. All’armonia delle proporzioni fa eco la perfezione dell’acustica. Dall’orchestra il suono giunge chiaro fino alla gradinata più esterna del teatro.

Il palinsesto è ormai pressoché inesistente e non possiamo assistere ad una tragedia per verificare questo dato. Non ci resta che posizionarci agli estremi degli spalti mentre un prescelto pronuncia parole con tono normale dalla scena. Sarà sorprendente scoprire di poterlo udire distintamente!

LA TOMBA DI ATREO A MICENE

Tomba di Atreo a Micene

 

Nel sito archeologico di Micene, dove è stata rinvenuta la famosa Maschera di Agamennone, storia e mitologia si intrecciano in un connubio travolgente. Atreo fu padre di Agamennone e Menelao, eroi di Troia, ma anche personaggi la cui fama è tramandata dai poemi omerici. Tra fatti storici e fantasia i confini sfumano e dalle rovine risorge un’antica Micene in cui le divinità camminavano tra gli uomini.

 

 

 

LO STADIO DI OLIMPIA

Stadio di Olimpia

“Grecia capta ferum victorem coepit” recitava il poeta latino Orazio a proposito della conquista della Grecia da parte dei romani, a sottolineare che i feroci conquistatori siano stati conquistati a loro volta dalla cultura greca.

E possiamo dirlo anche noi che ogni 4 anni celebriamo le Olimpiadi che sono nate proprio qui, a Olimpia, nel 776 a.C.

Lo stadio è il luogo in cui si svolgevano la maggior parte dei giochi e, per assaporare a pieno la nostra esperienza, proprio su quel suolo, ci sfidiamo in una gara di velocità.

 

IL TEMPIO DI APOLLO A CORINTO

Canale di Corinto

Corinto è stata una potenza marittima durante l’epoca Classica. Il sito archeologico si trova su una collina sopra la città nuova su cui domina il Tempio di Apollo, la struttura meglio conservata.

L’acropoli è decisamente suggestiva, ma devo ammettere che mi ha colpita molto anche il canale costruito a fine Ottocento che collega la città al Mar Egeo.

Quindi, dopo essere atterrati ad Atene ed essere partiti subito per il nostro viaggio nel Peloponneso, attraverso l’imbuto di Corinto, penetriamo al nord verso la prossima tappa.

 

 

LE TERMOPILI

In questo sito, 2500 anni fa, i greci hanno condotto un’ardita quasi folle, ma astuta difesa della propria terra con qualche centinaio di uomini contro l’enorme esercito persiano. Si ricorda in particolare l’esercito spartano che, con soli 300 uomini guidati dal celebre Leonida, si è distinto nel combattimento.

DELPHI

Ombelico di Delphi

 

Questo è il sito che ricordo con più affetto. Un luogo profondamente spirituale, meta di pellegrinaggi per interrogare la Pizia, l’oracolo che pronunciava responsi sibillini. Si credeva che fosse il tramite del dio Apollo.

Qui, presso l’ombelico del mondo antico, ogni cosa ritrovava armonia, equilibrio e stabilità.

 

 

 

L’ACROPOLI DI ATENE

Atene è la capitale più brutta che abbia mai visto. Una grande delusione per chi, come me, ne ha studiato lo splendore passato e si è lasciato affascinare dalle descrizioni delle sue antiche architetture. Oggi è una massa disarmonica di edifici che, disposti senza criterio, invadono la valle arrampicandosi sulle colline. Le uniche aree di interesse sono lo stadio olimpico e…

…L’acropoli. Risalita la collina, sopraelevati rispetto alla città nuova, si riconquista il senso di splendore che trasudavano i libri di letteratura antica. I resti del tempio di Atena restituiscono alla capitale il suo antico prestigio, quello di quando era la polis delle poleis.

Acropoli di Atene

 

 

Si conclude così il capostipite di tutti i miei viaggi, il viaggio che mi ha resa una viaggiatrice. Perché, da allora, avrei sempre cercato nel mondo le stesse emozioni che mi ha regalato la Grecia.