Road trip in

MASSACHUSETTS

 

Nel 2014 studiai per 5 mesi a New Haven in Connecticut, così in quel periodo organizzai per le vacanze di Pasqua un road trip attraverso Rhode Island e Massachusetts, fino alle Cascate del Niagara.

Attraversare in auto il New England è stata un’esperienza da togliere il fiato. Quando ero piccola sfogliavo i libri che stampava mio papà. Erano libri di fotografie e io finivo sempre per puntare il dito sui paesaggi verdeggianti del nord est degli Stati Uniti.

Dopo esserci stata tante volte con la fantasia, finalmente ci andai davvero…

LE BALENE DI CAPE COD

Lasciata New Haven, guidiamo verso Cape Cod. Vogliamo attraversare tutta la penisola fino al punto estremo, Provincetown, dove dicono che si possano avvistare delle balene.

Viaggio con la mia amica svedese, collega in università. Ci alterniamo tra guida e Google Map, anche se è difficile perdersi: una volta uscite dal centro della città, le strade sono dritte con poche indicazioni sempre chiare.

Incrociamo le dita speranzose di riuscire a vedere le balene, ma è appagante anche solo osservare i paesaggi del New England che corrono fuori dal finestrino. Siamo sul set di tanti film holliwoodiani che ci hanno affascinate da piccole.

Cape Cod

Dopo 3 ore di macchina e qualche sosta, iniziamo a penetrare la penisola di Cape Cod. Raggiungiamo in poco tempo la riserva naturale, parcheggiamo l’auto e proseguiamo a piedi fino alla spiaggia. Su di me, che vivo in città, il mare d’inverno ha sempre esercitato un fascino indiscusso. L’aria sopra di noi pesa come un velo che sbiadisce i colori. E’ come essere in un vecchio film.

Siamo solo noi e un signore in lontananza con il suo cane. Ad un tratto, inizia a chiamarci. Noi lo ignoriamo e cerchiamo di allontanarci. Dopotutto siamo due ragazze da sole in una spiaggia deserta. Ma lui insiste. Distinguiamo solo una parola, “whales”. L’uomo punta il dito verso il mare e noi seguiamo la traiettoria con gli occhi. Ci conduce esattamente a un banco di balene che scodano piuttosto vicine alla costa!

Rimaniamo ad osservarle. Poi, soddisfatte, torniamo all’auto per arrivare entro sera a Boston.

BOSTON STRONG

Dopo il tramonto, finalmente vediamo lo skyline di Boston apparire dall’autostrada. Per ben due volte perdiamo l’uscita e finiamo al cartello “U turn to Boston”.

Dopo un ingresso difficile, ceniamo e andiamo in hotel. Ci addormentiamo emozionate per la visita che ci aspetta.

E’ passato un anno esatto dall’attentato del 15 aprile 2013 alla maratona di Boston. La città si prepara per dare avvio alla gara annuale, ma questa volta tappezzata di bandiere che recitano “Boston Strong”.

Attraversiamo a piedi il Parco Comunale e proseguiamo fino alla costa. Ci godiamo una Boston in festa, con il sole che dopo il lungo inverno inizia a scaldare l’atmosfera.

Mi innamoro di questa città che ha l’aspetto di una New York britannica. Non a caso è proprio qui che ebbe inizio la rivoluzione americana dal regno inglese, con la famosa protesta del Tea Party. Boston, epicentro di una scissione, porta ancora i retaggi dell’antico dominio.

 

Vorrei fermarmi più a lungo, ma il road trip ci chiama! Ci rivediamo alle Cascate del Niagara !