Un trolley per

ROMA

 

SABATO

Quel sabato l’Italia era coperta da un tetto di nuvole grigie. L’aereo lo squarciò vibrando e in pochi minuti apparve il paradiso dei viaggiatori: batuffoli di cotone a perdita d’occhio, beatamente distesi al sole. Lassù i pensieri vagano senza confini. Pensavo ai Travel Blogger che avrei incontrato dopo mesi di organizzazione e allo speciale tour di Roma che ci aspettava. I problemi erano così piccini che scomparivano…

Tant’è che è solo quando riappare la magnifica campagna laziale, sempre più definita, sempre più vicina, che mi accorgo di aver lasciato a casa il mio programma dettagliato sul tour, con gli orari degli appuntamenti e l’indirizzo dell’hotel! Non importa, me la cavo sempre.

Uscita da Fiumicino prendo il treno che in mezz’ora arriva a Termini, senza intoppi nel traffico romano. Ore 18.00. Con il mio trolley appresso, attraverso Piazza della Repubblica e mi dirigo verso Piazza Venezia, con indicazioni in diretta da un mio amico di Roma e con la convinzione di dover andare alla Stazione di Trastevere. Arriverò giusto in tempo, se corro.

Sto andando ancora di corsa, quando alcuni dei Travel Blogger chiudono una conversazione con uno scontato “Ci vediamo tra poco a Triburtina”. Triburtina? Mi sono confusa tra le due stazioni che iniziano per T. Ma meglio così, perché scopro di essere in anticipo: abbastanza da non far aspettare il gruppo, non abbastanza da lasciare il trolley in hotel che, ancora, non so dove sia. Ecco perché il titolo dell’articolo.

Quando giungo sul viale dei Fori, tra musicisti di strada e un raggio di sole che finalmente attraversa la coltre di nuvole, mi rilasso e addento il panino che ho in borsa per l’emergenza-fame, con vista sull’Altare della Patria.

Poco dopo parte del gruppo mi raggiunge. Sono mesi che ci scambiamo messaggi ed è la prima volta che ci incontriamo personalmente. Ci accorgiamo subito che, a dispetto delle teorie sociologiche a proposito delle distanze create dal filtro di uno schermo, non c’è alcun imbarazzo nel passaggio dal virtuale al reale.

Quasi puntuali, raggiungiamo la Stazione Triburtina dove ci aspettano Alessandro, la nostra guida di Italy I Love You, e altri Travel Bloggers. A bordo della linea del tram più usata dai romani – io sempre con il trolley appresso – ognuno di noi dispone di cuffie per sentire la voce appassionata di Alessandro che racconta ciò che stiamo guardando. Partiamo dal Novecento, dal quartiere delle ville degli attori ai palazzi fascisti, e poi a ritroso fino all’Antica Roma, in un viaggio nello spazio e nel tempo. A piedi, passeggiamo lungo il viale dei Fori in direzione Colosseo.

Il sole, che si è manifestato solo nelle ultime ore del giorno, a poco a poco scompare sostituito dall’illuminazione magica che si accende alla base delle colonne antiche e dietro le arcate del Colosseo.

 

DOMENICA

La mattina successiva, dopo un’antipatica sveglia domenicale, siamo accolti dagli sfortunati scrosci di un cielo disperato. Mentre ci dirigiamo verso Ostia Antica, però, ci accorgiamo che ci stiamo lasciando alle spalle la tempesta. Ostia oggi è un’oasi verde da cui si scorgono solo in lontananza minacciosi nuvoloni, tutti concentrati sulla capitale.

Ci addentriamo in uno dei siti archeologici più significativi e più grandi dopo Pompei. Siamo sempre con Alessandro e sua moglie, due guide turistiche certificate e da trent’anni nel settore. A poco a poco, le rovine prendono vita e, girato l’angolo, incontriamo una ballerina dell’epoca, giunta dall’Antica Roma apposta per noi. Tra passi danza, al suono di cimbali, ci racconta delle danze durante i banchetti per i signori locali e della sua vita  2000 anni fa. Sempre meno è lasciato all’immaginazione.

Verso l’ora di pranzo, torniamo verso Roma per “l’Ultimo Pranzo”. Un’enorme tavolata imbandita di tutte le specialità romane accompagna le nostre chiacchiere, idee, progetti. Sono “mi piace”, “commenti” e “condivisioni” più rapidi della simultaneità del web, ancora più sentiti, ancora più veri.

 

 

 

 

Ecco il più proficuo utilizzo che si possa fare dei social network.

A presto, amici!

 

 

 

 

 

 

Questo viaggio è stato organizzato da:

Italy I love You, per consultare il loro sito clicca qui.