SELEZIONE NATURALE

 

Primo di una raccolta di racconti, con cui nel 2017 ho vinto il premio letterario ArgenPic.

 

Oltre la finestra, nello splendore illeso della città imperiale il cuore vedeva le rovine. Ciò che il tempo non aveva scalfito era stato lentamente divorato dalla storia. Gli edifici erano simulacri il cui valore era stato corroso a partire dalle fondamenta. Otto non si sarebbe sorpreso di vederli sgretolare da un momento all’altro come carta al fuoco.  La sua eccentricità gli esplodeva dal petto mentre si pensava parte di quello che la storiografia avrebbe riportato come un momento cruciale. O forse era il dolore che si stava spandendo nel suo stomaco e costringeva i residui di vacue aspirazioni egoistiche ad abbandonare il suo corpo. Se il potere che sentiva di possedere fino a poco prima fosse stato realmente concreto adesso avrebbe potuto scagliarlo contro gli invasori barbari della sua terra. Invece la sua posizione sociale, il suo denaro, la sua nobile origine non potevano nulla. Erano stati corrosi insieme all’impero. Cosa può desiderare un uomo quando crolla il sistema stesso che aveva instillato in lui il desiderio? Forse solo sopravvivere.

“Vuoi da bere, Otto?”…  Leggi Tutto